Laboratorio Fitoterapico - Ricerca Erboristica ERBORISTERIA dal 1980 www.fralet.it L’Alloro, la pianta degli Imperatori e poeti  Eccoci di nuovo qui, pronti per incominciare un nuovo anno il 2011,  pieni di desideri, speranze e tanta voglia di “buoni propositi”.  Abbiamo appena lasciato i pranzi e cenoni di fine anno ed il rimorso di  tutti i peccati di gola fatti già si fa sentire. Quante volte ho sentito dire: “  Da domani ricomincio la palestra”…..”Da domani niente più dolci”…”Da  domani mi metto a dieta”. Se non ricordo male era la cantante Mina che  diceva “Parole, parole, parole….”, questa non vuole essere un’accusa,  anche perché faccio il mea culpa, ho mangiato anch’io molte leccornie,  ma adesso, con il mese di Gennaio bisogna mettere in atto tutti i buoni  propositi per la nostra salute personale sia fisica che mentale.  Si, è proprio vero solo in un corpo sano c’è una mente sana, un  affaticamento forzato del fisico come lo possono essere state le ultime  festività trascorse dove grassi, proteine animali, alcool, zuccheri hanno  fallo la loro parte principale, hanno messo a dura prova il nostro fisico  rendendoci più vulnerabili, stanchi, insonni, nervosi ed, in una parola  “INTOSSICATI”.  E questo stress alimentare si è andato a sommare allo stress prenatalizio della corsa ai regali; da quello che  doveva essere una festa di gioia e serenità….si è trasformato in un disastro.  E dunque Madre Natura ci viene ancora una volta in soccorso, con le sue Erbe salutari, ed in particolare con una  pianta dalle molteplici virtù; il caro Alloro.  Si tratta di un arbusto aromatico sempreverde di grandi dimensioni, che può assumere la forma di cespuglio,  oppure quella conica ad albero. Le foglie sono lucide, di colore verde brillante ed ovali; se tagliate, rilasciano un  profumo molto gradevole. Il Laurus fiorisce in primavera; durante questa stagione la pianta si riempie, infatti, di  piccole infiorescenze di colore giallo-verde. I frutti sono delle bacche di forma ovale e di colore nero. Il Laurus può  raggiungere un'altezza di 12 metri ed un diametro di 10.  Nella mitologia greco-romana l'alloro era una pianta sacra e simboleggiava la sapienza e la gloria: una corona di  alloro cingeva la fronte dei vincitori nei Delfici e costituiva il massimo onore per un poeta che diveniva un poeta  laureato. Da qui l'accezione figurativa di simbolo della vittoria, della fama, del trionfo e dell'onore. Inoltre era un  albero sacro poiché considerato l'albero del dio Apollo.  In epoca remota Ippocrate consiglia fumigazioni di foglie di Alloro per alleviare i dolori del parto e Plinio ne ritiene  efficace l’olio per i casi di sciatica.  Agli infusi di foglie e di bacche di Alloro sono state nel tempo attribuite proprietà anticatarrali; antireumatiche;  carminative, utili nei casi di meteorismo; colagoghe, cioè stimolanti la secrezione ed il deflusso biliare; digestive,  per le dispepsie; emmenagoghe nella amenorrea; diuretiche, espettoranti, stimolanti, sudorifere, toniche   L'alloro è una pianta ricca di oli essenziali sia nelle foglie (dall'1 al 3%) che nelle bacche (dall'1 al 10%) quali:  geraniolo, cineolo, eugenolo, terpineolo, fellandrene, eucaliptolo, pinene.  La  presenza di una così alta quantità in oli essenziali da a questa pianta spiccate azioni benefiche soprattutto  all’apparato digerente, l'infuso di foglie di alloro aiuta la digestione soprattutto per chi ha problemi di fermentazione  e combatte i dolori dello stomaco, ottimo stomachico, digestivo ed antispasmodico, in associazione con la scorza di  Limone migliora il buon funzionamento dell’apparato digerente e disinfetta anche il nostro intestino.  Ma tra le sue proprietà non posso fare a meno di ricordare che messo nei cibi li rende più digeribili, alcune foglie  tritate aggiunte nell’acqua del bagno rivitalizzano la pelle e la purificano dalle tossine.  Preso in associazione con foglie di betulla diventa un buon diuretico e facilita l’eliminazione dei liquidi trattenuti,  una tisana di foglie di alloro bevuta la mattina ha un’azione tonica dandoci carica per l’intera giornata.  Dalle bacche si estrae un olio chiamato “olio laurino” utilizzato in varie forme reumatiche e per problemi di  sciatalgia.  Concludo dicendo che una corretta alimentazione ed un ritmo di vita meno frenetico sono le basi per vivere a  lungo, ed in questo le erbe ci sono amiche, vi auguro che tutti i buoni propositi espressi nella mezzanotte del  Nuovo Anno non rimangano solo “parole” e rinnovandovi gli auguri vi aspetto il prossimo mese con una nuova  pianta.